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Amministratore
#1 Inviato : lunedì 9 luglio 2012 10.42.38(UTC)
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Perché gli igienisti italiani ancora non possono praticare l’anestesia locale, visto che in molti Stati europei e americani l’igienista è abilitato a farlo?
Viviana Cortesi Ardizzone, Irene Riccitelli Guarella

Fonte: Prevenzione & Assistenza Dentale 2012;38(1):1-2
Scarica qui: http://www.odontoconsult...sia-igienisti-perche.asp


viviana cortesi ardizzone
#2 Inviato : martedì 17 luglio 2012 6.40.34(UTC)
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L'editoriale apparso su PAD e qui citato, in meriito alla possibilità per gli igienisti dentali italiani di fare l'anestesia, come in molti stati europei e degli Stati Uniti , per la cui stesura mi sono avvalsa della collaborazione competente in merito di Irene Guarrella, ha scatenato una reazione fortemente negativa da parte del momdo odontoiatrico, facendo emergere un livore impensato, che mi amareggia tantissimo verso la categoria degli igienisti .Non importano gli strali lanciati alla mia persona: chi scatena dibattiti e riveste un ruolo pubblico, sa che deve aspettarsi di tutto.

Risparmio a tutti i lettori il contenuto di mail molto pesanti , in termini di giudizio, di cui alcune fortemente irrispettose e insultanti, ma , a questo punto, chiedo, attraverso le pagine di questo forum che cosa ne pesnino i lettori sull'argomento. Personalmente non chiedo mai che venga fatta l'anestesia al paziente, ma molti igienisti invece sì, per queso ho aperto il dibattito.
Del resto, se andiamo a vedere gli odontoiatri che fanno levigature a cielo coperto , quasi sempre eseguono l'anestesia. Quindi perchè noi no?
L'obiettivo era capire se legalmente realizzabile. Pare di no?! Continueremo a non farla! PAre di sì! Chi vorrà potrà farlo? Ma perchè una reazione così pesante da parte degli odontoiatri?
Viviana Cortesi Ardizzone
Fabio Mario Opassi
#3 Inviato : giovedì 19 luglio 2012 11.31.31(UTC)
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L'anestesia è un atto medico che comporta rischi, non sempre prevedibili o prevenibili, cui tocca rispondere in brevissimo tempo con altri atti medici e con obbligo di mezzi (adrenalina,antistaminici iniettabili, cortisonici, antiipertensivi ed altri farmaci, pallone AMBU, ossigeno,...).
Penso sia giusto, pertanto che la prerogativa di effettuare l'anestesia sia propria del laureato preparato ad affrontare reazioni avverse ed in grado di assumersi la responsabilità dell'uso di detti farmaci.
Non è consentito effettuare anestesie neppure agli infermieri, che pure hanno una preparazione sui farmaci maggiore degli igienisti.
viviana cortesi ardizzone
#4 Inviato : domenica 22 luglio 2012 21.04.16(UTC)
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LA ringrazio della cortese risposta.
Non sono documentata sulle possibilità o meno degli infermieri di praticae un'anestesia. Passo magari la parola alla collega Guarella, se vorrà intervenire.
Quello che lei dice è vero: in caso di emergenza l'igienista non sarebbe abilitata e neppure in grado di gestire farmaci di emergenza , ma potrebbe pur sempre farlo il medico presente in studio, come del resto farebbe in caso di una rezione allergica al lattice, per esempio. Al 118 ....il seguito.
In effetti, la presenza di un medico odontoiatra quando lavoro ha sempre costituito per me fonte di tranquillità, non solo per fare un'anestesia (rarissimamente l'ho richiesto) o per un intervento nel caso drammatico sopra citato, ma per mille altre piccolissime o grandi cose rutinarie, che non sto ora a citare. E questo è uno dei motivi per cui io non aprirei mai uno studio di igiene orale da sola.
MA questa è solo una mia opinione che trova il tempo che trova.
Gabriele Magrini
#5 Inviato : giovedì 13 settembre 2012 5.42.05(UTC)
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Cari colleghi sono il dr Magrini Gabriele Presidente della( associazione per la tutela del sorriso ) e vicepresidente della associazione dentista senza dolore.

Premetto che gli operatori del comparto odontostomatologico abilitati alla diagnosi e terapia sono esclusivamente Medici e Odontoiatri .

La formazione sia medica che odontoiatrica impone la conoscenza di materie inserite nel corso di studi universitari che assicurano al PAZIENTE
di sottoporsi a terapie medico chirurgiche in sicurezza per eventi avversi sia dei medicamenti e sia insiti nelle manovre chirurgiche .

Ricordo alla collega igienista che il corso da Lei sostenuto non contempla questi insegnamenti e che per la salvaguardia del PAZIENTE gli interventi fatti dall'igienista sul PAZIENTE devono essere eseguiti su indicazione del medico o dell'odontoiatra ,così come recita la norma , e non AUTONOMAMENTE .

Per quanto riguarda la possibilità che l'igienista faccia l'anestesia in presenza del medico , la legge non consente questo, è come se Lei volesse guidare un'auto con la patente di un'altro.

Sperando di aver fatto un po di chiarezza Le invioCordiali Saluti
Salvatore Dovizioso
#6 Inviato : mercoledì 19 settembre 2012 10.01.05(UTC)
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Sono Salvatore Dovizioso di Forlì, laureato in medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria, dico No perchè gli igienisti non sono medici, se succede qualcosa (e non sto parlando di shock anafilattico perchè facciam poco anche noi medici), non possono somministrare farmaci. Anche se laureati, gli igienisti non sono medici: già anche i laureati in odontoiatria ne sanno poca se non nulla. Questa è una pecca delle università. Nulla vieta a loro di lavorare in contemporanea con un dentista e farsi praticare le anestesie, cautelandosi anche loro.
Zeno Pagliai
#7 Inviato : venerdì 21 settembre 2012 12.04.01(UTC)
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Niente anestesie per gli igienisti. Non sono medici. Rimangano nei loro confini e zitti !

Comunque, per loro il futuro lo vedi nero, e se volete chiedetemi il perchè !

Modificato dall'utente venerdì 21 settembre 2012 12.04.56(UTC)  | Motivo: Non specificato

Enrico Cauli
#8 Inviato : mercoledì 10 ottobre 2012 8.26.51(UTC)
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Non è l'anestesia il problema', titolerei il prossimo editoriale, cara dottoressa Ardizzone. Il problema è perchè non è ancora ben chiaro il mansionario dell'igienista, e non al popolo, ma all'igienista stesso? Non tutti i suoi colleghi sono del suo parere che accollarsi il rischio di uno studio proprio, non ha prezzo! Tanto che in alcuni casi sorge il dubbio che a volere la figura dell'igienista dentale sia stato qualcuno che aveva fin troppe poltrone vuote. Ma vuote di sana odontoiatria. Per me l'igienista è figura di rilievo in una equipe. Non prima donna con le armi spuntate (come può operare senza poter far diagnosi!!??). E dovrebbe conoscere il suo ruolo "prima" di iscriversi al corso di diploma, non dopo.
Con la massima stima.
Enrico Cauli
irene riccitelli
#9 Inviato : venerdì 16 novembre 2012 16.12.10(UTC)
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Vorrei chiarire alcuni concetti avendo scritto l'articolo sull'anestesia e igienisti:perché no?

1) Dott. Enrico Cauli
l'igienista può aprire, per legge, lo studio d'igiene e prevenzione, se lo ritiene opportuno, quindi credo sia giusto che ognuno faccia le proprie scelte in piena autonomia.
2) Dott. Zeno Pagliai
Il fatto che l'igienista non sia un medico non incide sul poter fare o meno l'anestesia locoregionale, se necessaria, e su indicazione dell'odontoiatra
Ognuno rimanga nei propri confini ma interagendo nel rispetto della persona e della professione!
3) Dott. Salvatore Dovizioso
Sono d'accordo sulle pecche del'Università e sul fatto che si lavori con un odontoiatra in equipe..ma se l'odontoiatra non c'è o si ha uno studio proprio non vedo perché, su prescrizione, non debba fare una locoregionale oltre ad avere il patentino BLSD e chiamare il 118 (come farebbe qualsiasi odontoiatra)
4) Dott. Gabriele Magrini
Nessuno ha detto che la diagnosi e la terapia non è un atto medico, ma la diagnosi d'igiene è un atto deputato anche all'igienista laureato. La formazione dell'igienista comprende l'anestiologia ed è obbligatorio il corso di BLSD. Il fatto che la legge non consente questo è un'affermazione che non è esatta. La laurea con abilitazione alla professione permette tutto ciò che è necessario per svolgerla al meglio, in scienza e coscienza!
In particolare Lei che è presidente dell'associazione dentista senza dolore, dovrebbe più di tutti comprendere quanto sia importante per il paziente fare la terapia non chirurgica senza dolore.
5) Dott. Fabio Mario Opassi
Mi dispiace contraddirla ma gli infermieri possono fare, su prescrizione medica, tutti i medicamenti, comprese le endovene di morfina su pazienti oncologici…!

Cortesi saluti
Irene Riccitelli Guarrella
Fabio Mario Opassi
#10 Inviato : mercoledì 21 novembre 2012 19.18.04(UTC)
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Dice bene la dott.ssa Riccitelli: un infermiere può iniettare farmaci su prescrizione medica e sotto il controllo e la responsabilità del medico.
In uno studio dentistico, poco ci vuole al dentista presente ad effettuare un'anestesia, dove necessario e dove non vi siano controindicazioni: al massimo perderà due o tre minuti e quindi non ci sarebbe necessità dell'azione diretta dell'igienista.
Visto che l'igienista può aprire uno studio proprio, senza la presenza del medico o dell'odontoiatra, il fatto di poter praticare anestesie potrebbe essere pericoloso per il Pz. In caso di reazione avversa non basta conoscere le manovre di BLSD, bisogna saper fare una diagnosi e saper usare farmaci di primo soccorso come l'adrenalina s.c,, l'antistaminico in vena, il cortisone e.v.,o, in altri casi, un antiipertensivo ad azione rapida od un vasodilatatore, ecc.
Con tutto il rispetto per la figura dell'igienista, non penso che la loro preparazione giunga a tanto: sono grosse responsabilità anche per un laureato in medicina o in odontoiatria.
Senza contare che si aprirebbe anche più facilmente la possibilità di esercizio abusivo della professione
e di questo, nessuno, e tantomeno i pazienti, ne sente il bisogno.
Mi scuso per il ritardo della risposta, ma solo ora sono tornato sul forum.
dr.Fabio M. Opassi
Antonio Fabrizio Corrado
#11 Inviato : venerdì 23 novembre 2012 19.25.30(UTC)
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Vorrei porre due domande molto semplici a tutti i medici e odontoiatri che sono intervenuti in questa discussione.
Primo: Perchè alcune figure professionali non mediche possono iniettare farmaci, avendo un percorso universitario simile ?( e senza dimenticare che la stragrande maggioranza di infermieri non è laureato)
Secondo: Perchè in molti paesi Europei e non, l'igienista dentale può effettuare anestesia plessica avendo un percorso formativo simile al nostro?(Non penso che in Olanda, Inghilterra,USA ecc. sono tutti criminali e non hanno cura dei loro concittadini!!!!!)
In ultimo, vorrei ricordare che l'igienista dentale italiano, effettua due esami di Farmacologia, uno in Anestesiologia e uno di Primo Soccorso(Statale di Milano)
Senza dimenticare che durante il percorso Universitario si effettuano più di 1500 ore di tirocineo formativo, dove sicuramente si possono mettere in pratica tutti gli insegnamenti teorici sull'anestesia!!!!
irene riccitelli
#12 Inviato : giovedì 29 novembre 2012 22.03.11(UTC)
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Rispondo prima di tutto al Dott. Opassi.
L'igienista dentale laureato e abilitato alla professione deve seguire le linee guida e i protocolli che le competono, non solo, da libero professionista deve prendersi tutte le responsabilità che gli competono. La diagnosi e' un atto esclusivamente medico (o odontoiatrico) questo ci dice che la prescrizione del farmaco e' legata alla anamnesi e diagnosi del medico, come per gli infermieri.....in quanto alla BLSD e' previsto un protocollo per il quale se non si e' abilitati a dare certi farmaci o altre manovre devi comunque seguire il protocollo fare tutto ciò che ti compete e prima di tutto chiamare il 118. Se il professionista sbaglia deve prendersi tutte le responsabilità penali e civili....come per gli odontoiatri.
In quanto all'abusivismo credo che sia un alibi che ormai sia un po' obsoleto...pensi a quanti odontoiatri fanno i prestanome con gli odontotecnici, ma soprattutto quanti odontoiatri ancora fanno fare l'igiene professionali alle assistenti. Non si può non costruire i treni, per paura che qualcuno non pagani il biglietto..
La saluto cordialmente.

Rispondo al Dott. Corrado
La ringrazio per l'intervento a favore. Sono certa che molti odontoiatri la pensano come lei, soprattutto se culturalmente sanno esattamente il valore del team e considerano l'igienista una collaboratrice e consulente e non un sotto grado.....ma non hanno il coraggio di esporsi.
La ringrazio
Irene Riccitelli Guarrella
DANIELE MODESTI
#13 Inviato : venerdì 8 febbraio 2013 10.38.17(UTC)
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Scusate se mi permetto,
ma sono uno studente di igiene dentale, non che assiste alla poltrona in diversi studi. Ho partecipato a diversi corsi sul BLS-D e anche corsi informativi sugli interventi in caso di pericolo.
1) Studiando da Igienista vi posso garantire che c'è un esame sulle pratiche anestesiologiche locoregionali
2) Eseguiamo un corso di Rianimazione, compreso (almeno alla mia università) di una parte pratica di BLS-D
3) Sotto prescrizione medica, non vedo perché non potremmo essere abilitati ad eseguire una anestesia locoregionale. Lo studiamo, conosciamo i rischi e potremmo intervenire al meglio.
In casi di pericolo o comunque di problematiche legate all'anestesia anche l'odontoiatra più esperto chiamerebbe il 118 e si limiterebbe ad eseguire il BLS-D quindi non vedo perché noi NO !
4) Tra i numerosi esami ve ne è anche uno di Farmacologia, e anche in questo caso, siamo in grado di conoscere e gestire i farmaci . Non possiamo prescriverli ed è GIUSTO, non siamo medici, ma siamo comunque operatori sanitari, studiamo e siamo preparati.
Poi non venitemi a dire che chiunque odontoiatra od igienista in caso di pericolo come avete scritto sopra, riesce a trovare una vena, o ha la freddezza di somministrare un farmaco endovena. Non ne saremmo in grado, nemmeno ad Odontoiatria praticate queste cose, e credo comunque sia tutta una questione di pratica, che nessuno nel nostro campo ha. Esistono altre soluzioni di emergenza che si possono somministrare intramuscolo.
Quindi sono d'accordo pienamente con la Dottoressa Irene Riccitelli Guarella.
Se in altri paesi è concesso, non vedo perché l'Italia deve sempre rimanere arretrata. Non facciamo lo stesso mestiere, anche se nello stesso ambito, non abbiate paura, che nessuno vuole togliere pazienti a nessuno. Anche perché comunque gli studi al giorno d'oggi lavoro ed ok, ma molto spesso lo riempe l'igienista in quei pochi giorni che c'è. La prevenzione è alla base di tutto, quindi non disprezzate.
Impariamo ad essere una equipe.
Cordiali Saluti.

Modificato dall'utente venerdì 8 febbraio 2013 10.42.02(UTC)  | Motivo: Non specificato

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