La vecchia Ici: quali differenze?

Una stima del calcolo |

| 7 Maggio 2012 |

La vecchia Ici: quali differenze?

La domanda che molti contribuenti si fanno in questi giorni è quanto costerà l’Imu in più rispetto all’Ici. Di seguito proponiamo un calcolo comparativo, considerando un immobile di civile abitazione a disposizione.

Paolo Giuliano, dottore commercialista e revisore dei conti in Milano


La domanda che molti contribuenti si fanno in questi giorni è quanto costerà l'Imu in più rispetto all'Ici.
Qui di seguito proponiamo un calcolo comparativo, considerando un immobile di civile abitazione a disposizione (non signorile e non prima casa) con una rendita catastale di Euro 1.000,00 e una aliquota Irpef (incluse le addizionali Irpef) massima del 42,5% ed una aliquota Ici del 5 per mille. Si ricorda che l'immobile tenuto a disposizione comportava una maggiorazione di 1/3 della rendita catastale ai fini Irpef.

Calcolo Ici e Irpef
In precedenza l'Ici dovuta era 1.000,00x105x5/000= euro 525 mentre l'Irpef dovuta era (1.000+1.000x1/3) x105%x42,5% =595,00 per un totale di Euro 1.120,00.
Calcolo IMU:
L'importo IMU da pagare sarà euro 1.000,00 x 105% x 160 x 0,76% = euro 1.276,80.
Il maggiore costo sarà quindi pari a Euro 156,80.

E per l'immobile dato in uso gratuito a un familiare?
Nel caso in cui invece l'immobile fosse stato concesso in comodato d'uso gratuito a un familiare in precedenza era dovuta (caso in cui il contribuente  possedeva già immobile adibito ad abitazione principale) solo l'Irpef pari a Euro  446,25 (euro 1.000x105%x42.5%) (non invece l'Ici normalmente esentata dai Comuni) mentre ora sarà dovuta l'IMU in misura piena pari a euro 1.276,80 con un aggravio di Euro  830,55.
L'aggravio sarebbe invece di euro 1.276,80 nel caso in cui il contribuente non disponeva di altro immobile adibito ad abitazione principale oltre a quello dato in comodato ai familiari (e quindi nessuna Irpef era dovuta sugli immobili).

E per l'immobile che costituisce abitazione principale?
Nel caso in cui invece l'immobile fosse adibito da una famiglia senza figli conviventi, ad abitazione principale, in precedenza non era dovuta né l'Ici né l'Irpef, mentre ora sarà dovuta l'IMU in misura ridotta del 4 per mille salva la detrazione di euro 200,00. Quindi:
- euro 1.000,00 x 105% x 160 x 0,4% = 672,00  per un totale di euro 472 (672,00- 200,00 di detrazione) con un aggravio di Euro E  472,00.

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